Docu-film su A. Marvelli

Il docu-film sul giovane beato Alberto Marvelli è una delle iniziative più attese dell’anno 2014/2015 dedicato al X Anniversario della BeatiAdotta un frame-LaVoceficazione dell’«ingegnere della carità» Marvelli.

Per promuoverlo è partita una campagna di sottoscrizione dal titolo “Adotta un frame”. Già le prime adozioni.

ADOZIONI DAL BRASILE E DALLA NORVEGIA PER IL DOCU-FILM

SU ALBERTO MARVELLI. LA CAMPAGNA è PARTITA

     A poche settimane dall’apertura della campagna per “adottare” un frame del docu-film “Siamo fatti per il cielo” di Alberto Marvelli, sono già arrivate le prime risposte, dall’Italia e dall’estero, e tutte molto partecipate.

Come quella di Stefano Chiti, un modenese che vive in Norvegia ma è da anni in contatto con il Centro di documentazione riminese dell’ingegnere della carità per via di una grazia ricevuta da Alberto dopo un grave incidente stradale. “Cerco ogni anno di fare una visita a Rimini e alla tomba del beato. – ha scritto Chiti – Mi è piaciuta molto l’idea di realizzare un video sulla vita di Alberto”.

L’adozione della famiglia Ghinelli di Rimini parte da lontano. Enrico è una delle persone intervistate nel docu-film, anzi compare anche nel frame! La famiglia ha deciso un’offerta unica, per dedicarla alla memoria di Enrico, del figlio Claudio e del nipote Luca. Sulla bacheca di questo giovane ragazzo, subito dopo la morte, è stato trovata l copia di un bigliettino con la calligrafia del nonno Enrico, in cui si chiedeva l’intercessione di Alberto per la vita eterna. Enrico è uno “scampato” della strage alla Stazione di Bologna: era uscito alla sala di aspetto per rincorrere due ragazze che necessitavano di informazioni circa un treno, un gesto che lui stesso aveva imparato da Marvelli.

Altre adozioni sono poi giunte dal Brasile e da Fasano, in Puglia (una compagnia giovanile ha donato l’incasso di un musical), e altre sono in arrivo.

“Adotta un frame” è visibile anche sul portale Rete Sicomoro: http://www.retesicomoro.it/Objects/Pagina.asp?ID=5813

Adozioni dal Brasile e dalla Norvegia per il docu-film su A.Marvelli

LA CAMPAGNA È PARTITA!

A poche settimane dall’apertura della campagna “Adotta un frame” del docu-film Siamo fatti per il cielo già arrivate le prime risposte, dall’Italia e dall’estero. Come quella di Stefano C., modenese cheseven_days_fasano
vive in Norvegia, a motivo di una grazia ricevuta da Alberto dopo un grave incidente stradale. L’adozione della famiglia Ghinelli è in memoria del papà, amico di Alberto e salvato miracolosamente dalla strage alla Stazione di Bologna. Altre adozioni sono giunte dal Brasile e da Fasano, in Puglia, dove un gruppo di giovani ha donato l’incasso del musical ispirato ad Alberto (nella foto).

La notizia è stata rilanciata dalla stampa (LaVoce, 28.05.2014)