{"id":9792,"date":"2022-07-23T08:30:52","date_gmt":"2022-07-23T08:30:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www2.diocesi.rimini.it\/clarisse\/?page_id=9792"},"modified":"2025-04-29T12:00:17","modified_gmt":"2025-04-29T12:00:17","slug":"lesperienza-con-sorella-malattia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/chiesa.rimini.it\/clarisse\/?page_id=9792","title":{"rendered":"L&#8217;esperienza con sorella malattia"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei dieci anni trascorsi dalla diagnosi di tumore al pancreas ci sono state tre parole che mi hanno sostenuto e dato luce: le condivido col desiderio che possano essere d\u2019aiuto a chi si trova a vivere un&#8217;esperienza simile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima parola \u00e8 <strong>speranza<\/strong>. Il poeta Charles Peguy dice che \u00abla speranza \u00e8 una bambina che vede quel che non \u00e8 ancora e che sar\u00e0&#8230; Sulla strada in salita la piccola speranza avanza\u00bb. Di salite in questo tempo ne ho affrontate pi\u00f9 di una, ma la speranza mi ha aiutato a vedere al di l\u00e0 del momento difficile, dandomi la forza e la pace di proseguire, sostenuta anche dal dono della fede, che \u00e8 la sorella maggiore della speranza, come dice Peguy.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La seconda parola \u00e8 <strong>fiducia<\/strong>. Il percorso di cura \u00e8 soggetto a tante variabili, perch\u00e9 la medicina non \u00e8 una scienza esatta: ne ho sempre avuto la consapevolezza, come pure del fatto che i medici sono uomini che possono sbagliare. Non ho mai avuto la pretesa di trovare medici infallibili, quanto piuttosto persone che ispirano fiducia, non solo e non tanto per la loro bravura, ma anche per la loro umanit\u00e0, perch\u00e9 il malato non \u00e8 la sua malattia, ma molto di pi\u00f9. I medici che ho incontrato all\u2019ospedale di Rimini sono stati splendidi professionalmente e umanamente, e ci\u00f2 ha permesso di riconoscere in tempi brevi una malattia subdola come questa, nonostante che l\u2019esordio sia stato del tutto imprevedibile e asintomatico. Il percorso, che ha richiesto un intervento molto impegnativo e alcuni cicli di chemioterapia, non \u00e8 stato rose e fiori, per\u00f2 mi ha aiutato il fatto di non aver camminato da sola, ma con la vicinanza e il supporto della mia comunit\u00e0, della mia famiglia e degli amici. E questo \u00e8 un supporto preziosissimo alla speranza e alla fiducia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La terza parola \u00e8 <strong>impegno<\/strong>. Sono da sempre una sportiva e mi piace pensare alla vita come un cammino, per il quale \u00e8 imprescindibile l\u2019impegno, tanto pi\u00f9 quando si affrontano tratti in salita. Sottolineo due impegni in particolare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo \u00e8 quello della prevenzione, che richiede l\u2019attenzione di leggere i segni che il corpo ci d\u00e0 e sottoporsi ai controlli necessari: il che non implica vivere con il sospetto, ma con una giusta premura s\u00ec, anche per quanto riguarda l\u2019aspetto dell\u2019alimentazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019altro impegno riguarda l\u2019equilibrio fisico, psicologico e spirituale, che, quando si passa attraverso interventi e cure impegnativi, va reintegrato e custodito, attraverso un continuo &#8220;allenamento&#8221;. Mi ha aiutato darmi degli obiettivi sotto tutti i punti di vista, come per esempio quello di tornare a correre e, pian piano, ci sono riuscita. Un grande supporto che ho avuto nel ricupero \u00e8 stato quello della preghiera. Pu\u00f2 sembrare una considerazione da suora, ma non lo \u00e8: anche un premio Nobel per la medicina, Alexis Carrel, nei primi del \u2018900 ha parlato dell\u2019importanza della preghiera nella cura, asserendo che: \u00abL\u2019influenza della preghiera sullo spirito e sul corpo \u00e8 dimostrabile quanto la secrezione ghiandolare. Come medico ho visto uomini uscire dalla malattia e dalla depressione attraverso lo sforzo sereno della preghiera quando ogni medicina aveva fallito&#8230; La preghiera \u00e8 un atto di maturit\u00e0 indispensabile per il completo sviluppo della personalit\u00e0, l\u2019ultima integrazione delle facolt\u00e0 pi\u00f9 intime dell\u2019uomo. \u00c8 solo pregando che noi raggiungiamo l\u2019unit\u00e0 completa e armoniosa del corpo, dell\u2019intelligenza e dell\u2019anima, che conferisce alla struttura dell\u2019uomo la forza\u00bb. Lo tocco con mano ogni giorno, e posso dire che la preghiera e l\u2019attivit\u00e0 fisica quotidiana costituiscono, insieme agli enzimi pancreatici, le mie sole \u201cterapie\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mio percorso di cure \u00e8 terminato con la guarigione, e di questo ringrazio il Signore e quanti in vario modo mi sono stati vicini e mi hanno aiutato. Ora ancor di pi\u00f9 sento l\u2019impegno di supportare con la preghiera, insieme alle sorelle, quanti sono malati, perch\u00e9 in loro non si spengano mai la speranza, la fiducia e l\u2019impegno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei dieci anni trascorsi dalla diagnosi di tumore al pancreas ci sono state tre parole che mi hanno sostenuto e dato luce: le condivido col desiderio che possano essere d\u2019aiuto a chi si trova a vivere un&#8217;esperienza simile. La prima parola \u00e8 speranza. 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