8 maggio

BEATO

AMATO RONCONI 

religioso

MEMORIA 

Amato Ronconi nacque a Saludecio da una ricca famiglia verso il 1225. Rimasto presto orfano, trascorse la sua giovinezza con la famiglia del fratello Giacomo. Deciso a vivere secondo il Vangelo si dedicò in un primo tempo all’accoglienza dei poveri e dei pellegrini costruendo per loro un ospizio sul Monte Orciale. Donate poi tutte le sue sostanze ai poveri si ritirò ad una vita di rigorosissima penitenza. Compì ben quattro pellegrinaggi alla tomba dell’apostolo Giacomo a Compostella. Morì nel 1292 all’età di sessanta sei anni. Papa Pio VI ne confermò il culto nel 1776. 


Dal Comune dei santi e delle sante: per i religiosi. 

COLLETTA 

O Dio onnipotente e misericordioso, che hai suscitato nella tua Chiesa il beato Amato, mirabile per la vita penitente e per la dedizione ai poveri, fa’ che imitando il suo esempio sulla terra condividiamo la sua gloria in cielo. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. 

PRIMA LETTURA 

A colui che ha sete darò acqua della fonte della vita. 

Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo 

21,5-7 

Colui che sedeva sul trono disse: «Ecco, io faccio nuove tutte le cose»; e soggiunse: «Scrivi, perché queste parole sono certe e veraci. 

Ecco sono compiute! Io sono l’Alfa e l’Omega, il Principio e la Fine. 

A colui che ha sete darò gratuitamente acqua della fonte della vita. 

Chi sarà vittorioso erediterà questi beni; 

io sarò il suo Dio ed egli sarà mio figlio». 

Parola di Dio 

LEZIONARIO 49 

SALMO RESPONSORIALE 

Dal Salmo 15 

R. Sei tu, Signore, l’unico mio bene. 

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio. 

Ho detto a Dio: «Sei tu il mio Signore, 

senza di te non ho alcun bene». 

Signore è mia parte di eredità e mio calice: 

nelle tue mani è la mia vita. 

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; 

anche di notte il mio cuore mi istruisce. 

o pongo sempre innanzi a me il Signore, 

sta alla mia destra, non posso vacillare.

Mi indicherai il sentiero della vita, 

gioia piena nella tua presenza, 

dolcezza senza fine alla tua destra. 

CANTO AL VANGELO 

Cfr. Mt 25,40 

R. Alleuia, alleluia. 

Tutto quello che avete fatto ai miei fratelli più piccoli,l’avete fatto a me. 

R. Alleuia. 

VANGELO 

Ogni volta che avete fatto qualcosa a uno di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me. 

Dal vangelo secondo Matteo

Cfr 25,31-46

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria. E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri, e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra. 

Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi. Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti? 

Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me. Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato. 

Anch’essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e ti abbiamo assistito? Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l’avete fatto a me. E se ne andranno, questi al supplizio o, e i giusti alla vita eterna». 

Parola del Signore.