17 settembre
SANTA INNOCENZA
vergine e martire
MEMORIA FACOLTATIVA

Secondo la tradizione, Innocenza, nata in una famiglia nobile e ricca, fu martirizzata a Rimini dall’Imperatore Diocleziano all’età di sedici anni, nel IV secolo. Nella nostra Diocesi ci sono tracce molto antiche del culto a questa martire. Ancora oggi le è dedicata la parrocchia di Monte Tauro.
Dal Comune dei martiri, per una vergine martire
COLLETTA
O Dio, che tra le mirabili opere del tuo amore hai fatto risplendere la tua potenza nell’umana debolezza di santa Innocenza, concedi anche a noi fortezza e purità di spirito per seguire Cristo sulla via della croce. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
PRIMA LETTURA
Né morte né vita potrà mai separarci dall’amore di Dio.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
81-39
Fratelli, se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? Egli che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, come non Ici donerà ogni cosa “insieme con lui? Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio giustifica. Chi condannerà? Cristo Gesù, che è morto, anzi, che è risuscitato, sta alla destra di Dio e intercede per noi? Chi ci separerà dunque dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? Proprio come sta scritto:
Per causa tua siamo messi a morte tutto il giorno, siamo trattati come pecore da macello.
Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di colui che ci ha amati. lo sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun’altra creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio, in Cristo Gesù, nostro Signore.
Parola di Dio.
SALMO RESPONSORIALE
Dal Sal 115
R. Preziosa agli occhi del Signore la morte dei suoi santi.
Ho creduto anche quando dicevo:
«Sono troppo infelice».
Ho detto con sgomento:
«Ogni uomo è inganno».
Che cosa renderò al Signore
per quanto mi ha dato?
Alzerò il calice della salvezza
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore,
davanti a tutto il suo popolo.
Preziosa agli occhi del Signore
è la morte dei suoi fedeli.
Sì, io sono il tuo servo, Signore,
io sono tuo servo, figlio della tua ancella;
hai spezzato le mie catene.
A te offrirò sacrifici di lode
e invocherò il nome del Signore.
CANTO AL VANGELO
Mt 10,32
R. Alleluia, alleluia.
Chi mi riconoscerà davanti agli uomini, dice il Signore, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio.
R. Alleluia.
VANGELO
Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo.
Dal vangelo secondo Matteo
18,28-33
In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere I ‘anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l’anima le il corpo nella Geenna. Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure neanche uno di essi cadrà a terra senza che il Padre vostro lo voglia.
Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati; Don abbiate dunque timore: voi valete più di molti passeri!
Chi dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».
Parola del Signore.
