I ragazzi della parrocchia degli Angeli custodi di Riccione

I ragazzi della parrocchia degli Angeli custodi di Riccione

 Nel pomeriggio di Sabato 28 gennaio, un centinaio di giovani della parrocchia degli Angeli custodi di Riccione, insieme al parroco don Giorgio hanno voluto “incontrare” Alberto. Cinzia Montevecchi, responsabile del Centro Marvelli, ha presentato loro la via di Alberto alla santità, maturata nell’incontro con Dio nella preghiera e nella liturgia, in costante attenzione a quanto gli veniva richiesto dalle circostanze della storia, perché, “per servire Dio – scriveva Alberto – non occorre farsi sacerdoti o frati, e neppure occorre pregare sempre in chiesa. Noi serviamo Dio adempiendo scrupolosamente e volentieri il nostro dovere”.

I ragazzi del Liceo classico G. Cesare

I ragazzi del liceo classico di Rimini

Sabato 28 gennaio la classe IVD del Liceo classico “G. Cesare” – lo stesso istituto del quale anche Alberto era stato alunno – ha visitato il Centro Marvelli. La classe, impegnata nel progetto scuola-lavoro, si occupava degli archivi presenti in città, per consultare i documenti che lì vengono conservati e ricavare materiali per approfondire alcuni aspetti della storia di Rimini. Per questo hanno voluto approfondire il ruolo avuto da Alberto nella assistenza agli sfollati durante il periodo della guerra e come assessore negli anni dell’immediato dopo guerra.

Preghiera del venerdì

Il Centro di documentazione invita ad un momento di preghiera per chiedere a Dio di renderci capaci di camminare, insieme ai fratelli, verso l’unità.

L’appuntamento è venerdì 27 gennaio p. v.: alle ore 16.30 S. Messa presso la Chiesa di S. Agostino alle 17.00 preghiera accanto alla tomba di Alberto.

>> Scarica il file: In preghiera con Alberto 27-1-17

Gli scout di Macerata

 

Gli scout di Macerata

I tre gruppi scout di Macerata, per festeggiare i cent’anni della fondazione dell’Associazione scout, in occasione della route invernale, hanno trascorso una settimana a Rimini, per conoscere le realtà impegnate nelle più diverse opere di solidarietà. Nei giorni 4 e 5 gennaio i giovani hanno visitato il Centro Marvelli, per conoscere più da vicino la figura di Alberto e in particolare il suo impegno durante gli anni della guerra e dell’immediato dopo guerra.