I Salesiani hanno intitolato ad Alberto la casa di accoglienza per i giovani senza dimora, che hanno aperto a Paola (Malta). Li accompagnano le nostre preghiere e i nostri auguri di buon lavoro!
“Nel difficile periodo della seconda guerra mondiale che seminava morte e moltiplicava violenze e sofferenze atroci, il beato Alberto alimentava una intensa vita spirituale, da cui scaturiva quell’amore per Gesù che lo portava a dimenticare costantemente se stesso per caricarsi della croce dei poveri” (Giovanni Paolo II).