Accompagnati da don Marco, alcuni ragazzi dell’Oratorio di Brescia mercoledì 19 luglio sono venuti a conoscere Alberto e a pregare accanto alla sua tomba. A far loro da guida è stato il nostro assistente spirituale don Gabriele.
“Nel difficile periodo della seconda guerra mondiale che seminava morte e moltiplicava violenze e sofferenze atroci, il beato Alberto alimentava una intensa vita spirituale, da cui scaturiva quell’amore per Gesù che lo portava a dimenticare costantemente se stesso per caricarsi della croce dei poveri” (Giovanni Paolo II).
Accompagnati da don Marco, alcuni ragazzi dell’Oratorio di Brescia mercoledì 19 luglio sono venuti a conoscere Alberto e a pregare accanto alla sua tomba. A far loro da guida è stato il nostro assistente spirituale don Gabriele.