Ecco le prime immagini!
I giocatori, le partite, l’arrivo dell’ultra maratoneta Loris De Paola che in nome del beato Alberto Marvelli corre fino a Roma per consegnare una lettera a papa Francesco, la benedizione del vescovo di Rimini, i vincitori…
“Nel difficile periodo della seconda guerra mondiale che seminava morte e moltiplicava violenze e sofferenze atroci, il beato Alberto alimentava una intensa vita spirituale, da cui scaturiva quell’amore per Gesù che lo portava a dimenticare costantemente se stesso per caricarsi della croce dei poveri” (Giovanni Paolo II).