Carissimi,
anche quest’anno non voglio mancare all’appuntamento con voi in occasione della riapertura delle scuole dopo le vacanze estive. Da quando sono a Rimini, è un momento che mi riempie di gioia e di trepidazione. Gli stessi sentimenti che provate voi ogni volta che inizia qualcosa di nuovo e soprattutto nel prendere in mano la vostra vita per farne un capolavoro, come diceva Giovanni Paolo II ai vostri coetanei.
A proposito di giovani e di santità, il mio pensiero va subito al giovane riminese Alberto Marvelli, che proprio papa Wojtyla proclamò ‘beato’ dieci anni fa a Loreto, nei primi giorni di settembre. Di lui certamente avete sentito parlare e ancora ne sentirete: visto il lieto anniversario, a lui infatti riserveremo, nei prossimi mesi, un’ampia serie di proposte e iniziative speciali.
È passato molto tempo da quando, negli anni Trenta, Alberto frequentava il Liceo classico della nostra città. Lo si poteva vedere sfrecciare in bicicletta,











co, a cui Loris consegnerà una lettera in cui gli chiede di benedire gli eventi messi in campo per il X Anniversario della beatificazione di Alberto Marvelli e la Missione diocesana straordinaria indetta dal vescovo di Rimini.
